TMR – TOUR MONTE ROSA – DAY 2
29 km · 2630 m D+
Giorno 2: partiamo dal rifugio Gabiet in discesa su strada sterrata di servizio delle piste, la temperatura è veramente prossima allo zero e complice la pendenza e la NOIOSITA' del fondo stradale non vediamo l'ora di arrivare a Staffal. Ci spogliamo e ripartiamo in salita verso il primo colle di giornata, il Bettaforca (volendo portano la bici fino in cima l'ausilio della seggiovia).
La pendenza è continua dall'inizio alla fine ed oscilla tra il 10 e il 20%, una vera mazzata, ma ci porta in alto in un attimo. Il colle del Bettaforca sarebbe una vera perla se non ci fossero impianti di risalita in ogni dove.
La discesa parte abbastanza anonima, ma più si scende e più si fa interessante, con pezzi in single track da guidare che ci portano fino al rifugio Ferrario poi diventa quasi trial, ma ormai siamo pronti a tutto.
Planati al pian di Verra decidiamo di abbandonare il facile e pedalabile col di Nanaz e puntare direttamente il colle di Cime Bianche superiore con un bel 1500d+ di portage tibetano. La salita è veramente estenuante, ma il panorama è mozzafiato e non c'è traccia di essere vivente in questo vallone selvaggio.
Arrivati al colle, scendiamo fino alla partenza della funivia di Plain Maison e ci facciamo un pieno di picchi pendii, vette immacolate tutte piene di skilift!!! Costeggiamo il laghetto Cime Bianche e ci spariamo gli ultimi 500d+ di portage furente fino ai 3300 del Rifugio Teodulo. Accogliente e rimodernato recentemente offre una vista mozzafiato sul Cervino e sul ghiacciaio del Ventina.






